GINECOLOGO – OSTERICO SPECIALISTA DI FERTILITA – MD, MSC, MMSC, PHD

Ringiovanimento ovarico con cellule staminali

Trattamento innovativo che utilizza le cellule staminali del tessuto adiposo

Trattamento per la cura della menopausa precoce basato sull’uso delle cellule staminali mesenchimali da tessuto adiposo (ADSC, Adipose-Derived Stem Cells) autologhe, cioè ottenute dal grasso della persona che si sottopone al trattamento. È indicato in caso di infertilità e interruzione del ciclo mestruale.
Aiuta il ripristino del funzionamento delle ovaie e promuove la produzione di ovociti immaturi. La capacità delle cellule staminali mesenchimali di migliorare sia la dimensione dell’ovaio sia lo spessore dell’endometrio e il flusso del sangue nella parete dell’utero è scientificamente dimostrata.
Nella disfunzione ovarica, l’alterazione dei fattori extraovarici, come gonadotropine, androgeni, insulina e dei fattori intraovarici, come fattori di crescita e citochine è associata a scarsa qualità dell’ovocita.
Studi rivelano che l’infiammazione di basso grado e lo stress ossidativo sono coinvolti nella patogenesi della disfunzione dell’ovaio.

Le citochine infiammatorie, come l’interleuchina (IL)-6 e il fattore di necrosi tumorale (TNF)-a, potrebbero stimolare la produzione di androgeni e portare alla degenerazione dei follicoli e della disfunzione ovarica.

Nelle pazienti con disfunzione ovarica, le ovaie mostrano un’infiammazione cronica persistente, che presenta un elevato numero di linfociti e macrofagi, il che provoca una follicologenesi alterata.
Il tessuto adiposo fornisce un’abbondante fonte di frazione stromale vascolare(SVF), che può essere amministrata immediatamente e può anche dare origine a un numero considerevole di cellule staminali mesenchimali derivate dal tessuto adiposo (ADSC).

Recentemente, sia SVF che ADSC hanno acquisito un’ampia importanza nella Medicina Rigenerativa.
Questa tecnologia utilizzata nel Ringiovanimento Ovarico, in combinazione con la tecnologia del lisato piastrinico (Renovo 2), migliora l’attività della parte corticale delle ovaie.

La ricerca in questo campo ha dimostrato che le ovaie possono essere “riattivate” per un breve periodo di tempo e che nelle donne che soffrono di POF o POI o addirittura in menopausa si possono ridurre i sintomi e riattivare la funzione ovarica.

Nelle ovaie di questi pazienti, c’è anche una regolazione anormale dell’apoptosi che porta alla degenerazione dei follicoli, formazione cistica follicolare, anovulazione e iperandrogenismo.
Poiché lo stress ossidativo e l’infiammazione sono i due fattori principali associati alla patogenesi della disfunzione ovarica, una strategia terapeutica promettente per ripristinare la funzione ovarica, consiste nel colpire questi fattori , attraverso agenti con doppio potenziale antiossidante e antinfiammatorio.

Il trattamento consente nella somministrazione delle cellule staminali derivate dalla frazione stromale vascolare(SVF) in combinazione con lisato piastrinico (Renovo2).
La preparazione delle cellule staminale prevede la rimozione di una piccola porzione di tessuto adiposo (SVF) e pochi ml di sangue. Successivamente, 1)avviene la dissociazione meccanica della SVF, 2) la centrifugazione del SVF dissociata e 3) infine l’isolamento e l’espansione delle cellule staminali derivate dalla frazione stromale vascolare del tessuto adiposo.

La preparazione del Renovo2 prevede 1) un processo di centrifugazione in due fasi, 2)scarto del volume plasmatico in eccesso, 3) concentrazione dei fattori di crescita.
Questo prodotto è caratterizzato da un’elevata quantità di fattori di crescita rigenerativi come TGF-β1, FGF, PDGF, VEGF, EGF, HGF, altre proteine con potenziale rigenerativo che possono ottenere il ringiovanimento delle ovaie, utilizzando specifiche vie di segnale.

Inoltre, questo insieme di fattori di crescita e proteine svolgono per il microambiente ovarico una funzione immunoregolatoria, antinfiammatoria, antiossidante e rigenerativa.
In particolare, SVF è costituito da diversi fattori di crescita con potenziale rigenerativo. I fattori derivati da SVF svolgono anche importanti ruoli biologici, tra cui il miglioramento dell’’angiogenesi in vitro e in vivo.

È stato dimostrato che i suddetti fattori possano indurre la proliferazione delle cellule staminali residenti e di quelle vicine (ringiovanimento micronico), guidare la differenziazione delle cellule progenitrici e creare un corretto
microambiente benefico, migliorando in questo modo il processo di guarigione delle ferite e il potenziale di rigenerazione del tessuto danneggiato.
Inoltre, è stato osservato che le cellule staminali derivate da SVF in combinazione con il Renovo 2 possano invertire la funzione ovarica e diminuire la percentuale delle cellule immunitarie iperattive (natural killers?) attraverso specifiche vie di segnale.
La via di segnale PI3K/Akt è fondamentale per l’attivazione follicolare, la qualità degli ovociti e lo sviluppo de GC.
Le cellule Treg sono vitali nella regolazione dell’autoimmunità e del trapianto, producendo
citochine immunomodulatorie come il fattore di crescita trasformante β (TGF-β). Inoltre, TGF-β inibisce l’espressione dell’’interferone-gamma (IFN-γ)
Gli eccessivi livelli di IFN-γ inibiscono l’ovulazione. Le cellule staminali derivate da SVF, in combinazione con il
Renovo 2, aumentano il rilascio di citochine antinfiammatorie prevenendo infiammazioni.

INDICAZIONI

Il trattamento è raccomandato in caso di:

  1. Infertilità
  2. Amenorrea
  3. Osteoporosi (La riduzione dei livelli di estrogeni tipica della menopausa precoce mette a rischio la salute delle ossa)
  4. Depressione o ansia (Sono correlate al rischio di infertilità e alla riduzione del livello di estrogeni)
  5. Malattie cardiache (La perdita precoce di estrogeni può avere ripercussioni anche sul rischio di eventi cardiovascolari)

ASPETTATIVE

  1. Riduzione dei livelli di ormone follicolo-stimolante (FSH)
  2. Aumento dei livelli di estradiolo (E2)
  3. Miglioramento della grandezza dell’ovaio
  4. Ripristino della funzionalità ovarica
  5. Stimolazione della formazione di follicoli
  6. Ripresa delle mestruazioni
  7. Risultati stabili e sicuri

Controlli preliminari da effettuare prima del PRP

Prima della venuta ad Atene:

  1. Ormoni come FSH, LH, Estradiolo, Progesterone, AMH, TSH
    Da fare in clinica:
  2. Fertiscan Global Female Infertility (test genetico che individua geni associati a POF/disfunzione ovarica)

Per procedere al trattamento, sarà richiesto la firma di un consenso

Per informazioni più dettagliate sul suo percorso terapeutico presso la clinica IOLIFE, ci contatti telefonicamente +393279449129 o invii un’e-mail: segreteria@garavelas.it